<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cooperativa ISKRA</title>
	<atom:link href="https://www.coopiskra.org/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.coopiskra.org/</link>
	<description>Un Faro di Solidarietà e Innovazione Sociale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Sep 2026 07:08:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.2</generator>

<image>
	<url>https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2024/03/Logo500X500senzasfondo-100x100.png</url>
	<title>Cooperativa ISKRA</title>
	<link>https://www.coopiskra.org/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Arrivare prima</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2026/09/16/arrivare-prima/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2026/09/16/arrivare-prima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Manzolillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:08:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3475</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dalla newsletter di iskra. la newsletter esce il mercoledì (eccezionalmente questa settimana è uscita martedì), iscriviti per riceverla. Editoriale C’è un filo che tiene insieme le notizie di questa settimana, anche se a prima vista parlano di cose molto diverse. Ci sono persone che lavorano e restano povere. Donne che subiscono violenza per mesi o [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2026/09/16/arrivare-prima/">Arrivare prima</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dalla newsletter di iskra. la newsletter esce il mercoledì (eccezionalmente questa settimana è uscita martedì), iscriviti per riceverla.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Editoriale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è un filo che tiene insieme le notizie di questa settimana, anche se a prima vista parlano di cose molto diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono persone che lavorano e restano povere. Donne che subiscono violenza per mesi o per anni prima che quella violenza emerga. Anziani che non sono ancora non autosufficienti, ma che cominciano a non riuscire più a fare alcune cose da soli. Piccoli paesi che perdono abitanti, servizi, giovani, e che contemporaneamente scoprono che l’arrivo di nuove persone può rappresentare una possibilità di futuro. Famiglie che provano a capire come accompagnare figli e figlie in un mondo digitale che cambia più velocemente della nostra capacità di comprenderlo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono questioni diverse. Eppure hanno qualcosa in comune: <strong>quasi sempre interveniamo quando il problema è già diventato emergenza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aspettiamo che una persona perda il lavoro, invece di chiederci se quel lavoro consente davvero di vivere. Aspettiamo che un anziano diventi non autosufficiente, invece di accorgerci delle piccole autonomie che sta perdendo. Aspettiamo che la violenza esploda, che un ragazzo stia male, che una famiglia non riesca più a reggere, che un paese perda la scuola o il medico, che una persona finisca senza casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poi costruiamo un servizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È necessario, naturalmente. Ma spesso è tardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse una delle questioni politiche più importanti del welfare contemporaneo è esattamente questa: <strong>passare dalla gestione delle conseguenze alla costruzione delle condizioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prendiamo il lavoro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per decenni abbiamo pensato che la distinzione fondamentale fosse tra chi un lavoro ce l’ha e chi non ce l’ha. Oggi quella distinzione non basta più. Si può lavorare ed essere poveri. Si può avere un contratto e non riuscire a pagare un affitto. Si può essere formalmente autonomi e dipendere ancora dalla famiglia per arrivare alla fine del mese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo accade con particolare durezza alle persone straniere, concentrate nei lavori meno pagati, più discontinui e meno tutelati. Ma riguarda ormai una parte molto più ampia della società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se continuiamo a considerare l’occupazione come il punto di arrivo delle politiche sociali rischiamo quindi di certificare autonomie che non esistono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda deve diventare un’altra: <strong>quel lavoro permette di vivere?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso vale per l’invecchiamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo costruito buona parte del nostro sistema attorno a categorie amministrative nette: autosufficiente o non autosufficiente, fragile o non fragile, beneficiario o non beneficiario. La vita, fortunatamente o sfortunatamente, non funziona per caselle così precise.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima della non autosufficienza esiste una lunga zona intermedia. È fatta di una spesa che diventa più difficile, di una pratica digitale incomprensibile, di una visita medica alla quale non si sa come arrivare, di una solitudine che lentamente restringe il mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se interveniamo soltanto quando arriva la certificazione, abbiamo perso anni preziosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serve un welfare capace di andare incontro alle persone, non soltanto di aspettarle dietro uno sportello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E qui emerge inevitabilmente la questione delle famiglie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché quando il servizio pubblico non arriva, qualcuno arriva comunque.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una figlia accompagna il padre alle visite. Una madre rinuncia a ore di lavoro. Una moglie diventa caregiver. Un nonno tiene i nipoti. Una donna gestisce contemporaneamente lavoro, casa, figli e genitori anziani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro welfare continua a funzionare anche grazie a una gigantesca infrastruttura di cura invisibile, privata e quasi sempre femminile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Riconoscerlo significa smettere di considerare la cura un fatto naturale. <strong>La cura è lavoro, è tempo, è economia, è politica.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo vediamo anche quando parliamo di violenza sulle donne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La violenza spesso non arriva improvvisamente. Cresce dentro relazioni nelle quali controllo economico, isolamento, dipendenza e violenza psicologica precedono quella fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche qui la questione è arrivare prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Costruire luoghi nei quali una donna possa parlare prima che sia costretta a scappare. Servizi capaci di riconoscere una dipendenza economica prima che diventi una gabbia. Comunità nelle quali chiedere aiuto non significhi necessariamente aspettare l’ultimo episodio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma “arrivare prima” non riguarda soltanto le persone. Riguarda anche i territori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle aree interne continuiamo a parlare di spopolamento come se fosse un fenomeno naturale, quasi meteorologico. I giovani partono, i bambini diminuiscono, i servizi chiudono.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma un territorio non muore semplicemente perché nascono meno bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Muore quando diventa troppo difficile viverci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando manca il lavoro, quando la scuola è lontana, quando per una visita servono cento chilometri, quando il trasporto pubblico scompare, quando chi arriva da fuori viene considerato sempre provvisorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo immigrazione e aree interne dovrebbero finalmente entrare nella stessa discussione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non perché le persone migranti debbano diventare strumenti per risolvere i nostri problemi demografici. Sarebbe un altro modo per non vederle come persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma perché una comunità capace di accogliere nuovi abitanti è semplicemente una comunità che aumenta le proprie possibilità di futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accoglienza significa allora qualcosa di molto più impegnativo dell’ospitalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa casa, lavoro, scuola, servizi, relazioni, possibilità di mettere radici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È in questo spazio che il Terzo settore può svolgere una funzione politica importante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non perché debba sostituire lo Stato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei rischi più grandi degli ultimi anni è proprio aver trasformato troppo spesso cooperative, associazioni e imprese sociali nella struttura che tiene insieme ciò che il pubblico non riesce più a garantire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiamarlo “economia sociale” può rappresentare un passo avanti soltanto se significa riconoscere competenze, ruolo economico, capacità di innovazione e partecipazione alle decisioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se significa semplicemente chiedere agli stessi soggetti di fare di più, con meno risorse e anticipando pure i soldi, abbiamo soltanto trovato un nome più elegante alla supplenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sfida è costruire un rapporto diverso tra pubblico, comunità e Terzo settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non delega.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Responsabilità condivisa.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è dentro questa idea che collochiamo anche un&#8217;iniziativa apparentemente molto più piccola come il nuovo ciclo degli <em>Incontri di Parola – Genitori nel digitale</em>, che partirà il 23 settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché anche lì la questione è arrivare prima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima che il telefono diventi soltanto motivo di conflitto. Prima che un genitore si senta completamente disarmato. Prima che un ragazzo venga definito “dipendente” o “problematico”. Prima che il digitale venga ridotto all&#8217;ennesimo terreno sul quale contrapporre adulti e adolescenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non servono ricette per controllare meglio i figli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Serve costruire adulti capaci di stare dentro una trasformazione che riguarda tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Educare, in fondo, significa questo: accompagnare qualcuno dentro qualcosa che nemmeno noi conosciamo completamente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E forse è una buona definizione anche della politica sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non amministrare soltanto ciò che è già accaduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Provare a vedere ciò che sta accadendo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E costruire, insieme, le condizioni perché non diventi inevitabilmente un&#8217;emergenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La domanda allora non è soltanto <strong>quanti servizi abbiamo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È più difficile:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>quanto siamo capaci, come comunità, di accorgerci delle persone prima che abbiano bisogno di essere &#8220;salvate&#8221;?</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2026/09/16/arrivare-prima/">Arrivare prima</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2026/09/16/arrivare-prima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla parte dei genitori</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2025/10/14/dalla-parte-dei-genitori/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2025/10/14/dalla-parte-dei-genitori/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 14:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[bambin*]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[incontri di parola]]></category>
		<category><![CDATA[iskra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3285</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un ciclo di incontri per orientarsi nell’educazione di figli e figlie adolescenti Essere genitori oggi è una sfida continua.Quando i figli crescono e si affacciano all’adolescenza, può succedere di sentirsi disorientati, in difficoltà nel gestire i conflitti, spaesati davanti ai cambiamenti emotivi, sociali e relazionali. Spesso manca il tempo per fermarsi, confrontarsi, imparare a vedere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/10/14/dalla-parte-dei-genitori/">Dalla parte dei genitori</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Un ciclo di incontri per orientarsi nell’educazione di figli e figlie adolescenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Essere genitori oggi è una sfida continua.<br>Quando i figli crescono e si affacciano all’adolescenza, può succedere di sentirsi disorientati, in difficoltà nel gestire i conflitti, spaesati davanti ai cambiamenti emotivi, sociali e relazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso manca il tempo per fermarsi, confrontarsi, imparare a vedere le difficoltà come occasioni di crescita.<br>Per questo, nell’ambito del <strong>Centro Famiglie Diffuso “Fare Comunità Futura”</strong> a titolarità dell’<strong>Ambito Socio Territoriale Lagonegrese Pollino</strong>, viene proposto un ciclo di <strong>5 incontri formativi gratuiti e online a cura del Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti (CPP)</strong>, diretto da <strong>Daniele Novara</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso dedicato a chi ogni giorno affianca i più giovani nella crescita: <strong>genitori, insegnanti, educatori, operatori sociali</strong>.<br>A guidare ciascun incontro sarà <strong>Laura Petrini</strong>, formatrice CPP e counselor maieutica, con una lunga esperienza nella consulenza pedagogica e nei percorsi di accompagnamento rivolti alle famiglie.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">📚 Il programma</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>1. Un adolescente in famiglia: come gestire il conflitto con i figli</strong><br>🗓 21 ottobre 2025 – ore 17.00</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>2. Il pericolo è il mio mestiere: come funziona il cervello degli adolescenti</strong><br>🗓 3 novembre 2025 – ore 17.00</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>3. Digitale e social in adolescenza</strong><br>🗓 24 novembre 2025 – ore 17.00</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>4. Aiutare i figli adolescenti nelle scelte</strong><br>🗓 15 dicembre 2025 – ore 17.00</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>5. Il desiderio di autonomia e l’importanza del gruppo dei pari</strong><br>🗓 12 gennaio 2026 – ore 17.00</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">📌 Modalità di partecipazione</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri si svolgeranno su piattaforma Zoom.<br><strong>La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione a ciascun incontro.</strong><br>👉 Per iscriversi basta compilare il modulo disponibile a questo link:<br>🔗 <a href="https://forms.gle/14u3tBspVJu9e9aQ8" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://forms.gle/14u3tBspVJu9e9aQ8</a><br>📅 Le iscrizioni per ogni incontro si chiudono alle ore 12.00 del giorno precedente.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading">ℹ️ Info e contatti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">📞 Tel. 393 14 60 665<br>📧 <a>centrofamiglie@ambitoviggianello.it</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2025/10/post-formazione-ciclo-intero-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-3288" srcset="https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2025/10/post-formazione-ciclo-intero-819x1024.jpg 819w, https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2025/10/post-formazione-ciclo-intero-240x300.jpg 240w, https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2025/10/post-formazione-ciclo-intero-768x960.jpg 768w, https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2025/10/post-formazione-ciclo-intero-600x750.jpg 600w, https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2025/10/post-formazione-ciclo-intero.jpg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/10/14/dalla-parte-dei-genitori/">Dalla parte dei genitori</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2025/10/14/dalla-parte-dei-genitori/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uniamo economia e solidarietà per promuovere diritti</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2025/04/29/uniamo-economia-e-solidarieta-per-promuovere-diritti/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2025/04/29/uniamo-economia-e-solidarieta-per-promuovere-diritti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 08:06:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa sociale]]></category>
		<category><![CDATA[iskra]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3233</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scegli di destinare il tuo 5&#215;1000 alla Cooperativa Sociale Iskra Ogni anno, con la dichiarazione dei redditi, hai la possibilità di destinare il tuo 5&#215;1000 a un ente che lavora per il bene comune.Non ti costa nulla, ma può fare una grande differenza. Noi di Iskra crediamo in un’economia che metta al centro le persone, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/04/29/uniamo-economia-e-solidarieta-per-promuovere-diritti/">Uniamo economia e solidarietà per promuovere diritti</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Scegli di destinare il tuo 5&#215;1000 alla Cooperativa Sociale Iskra</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni anno, con la dichiarazione dei redditi, hai la possibilità di destinare il tuo 5&#215;1000 a un ente che lavora per il bene comune.<br>Non ti costa nulla, ma può fare una grande differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi di <strong>Iskra</strong> crediamo in un’economia che metta al centro le persone, non il profitto. Lo facciamo ogni giorno, costruendo percorsi di accoglienza, inclusione e autonomia per donne, minori e giovani in difficoltà, persone disabili e le loro famiglie. Siamo una cooperativa sociale che unisce competenze professionali e valori solidali, con un obiettivo chiaro: <strong>promuovere diritti concreti, accessibili, garantiti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa sostieni con il tuo 5&#215;1000?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Accoglienza sicura per donne migranti e i loro figli</strong></li>



<li><strong>Progetti educativi e di inserimento lavorativo per giovani</strong></li>



<li><strong>Sviluppo di servizi territoriali per chi vive situazioni di fragilità</strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La tua firma diventa un gesto semplice, ma concreto.<br>Un modo per sostenere un’economia che non esclude, ma accompagna.<br>Un modo per dire: <em>ci sono</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come fare?</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Nella tua dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi), cerca la sezione “Scelta per la destinazione del 5&#215;1000”.</li>



<li>Firma nel riquadro dedicato al <strong>sostegno degli enti del Terzo Settore</strong>.</li>



<li>Inserisci il nostro codice fiscale:<br><strong>03281680656</strong></li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/04/29/uniamo-economia-e-solidarieta-per-promuovere-diritti/">Uniamo economia e solidarietà per promuovere diritti</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2025/04/29/uniamo-economia-e-solidarieta-per-promuovere-diritti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>XXI Settimana d’Azione Contro il Razzismo: La Cooperativa Sociale Iskra Promuove il progetto “Contro-Narrazioni”</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2025/03/15/xxi-settimana-dazione-contro-il-razzismo-la-cooperativa-sociale-iskra-promuove-il-progetto-contro-narrazioni/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2025/03/15/xxi-settimana-dazione-contro-il-razzismo-la-cooperativa-sociale-iskra-promuove-il-progetto-contro-narrazioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 08:37:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa sociale]]></category>
		<category><![CDATA[iskra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3213</guid>

					<description><![CDATA[<p>7-23 marzo 2025 – Un’Italia unita contro ogni forma di discriminazione Anche quest’anno, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) organizza la Settimana d’Azione Contro il Razzismo, un’iniziativa nazionale volta a sensibilizzare la società sull’importanza dell’inclusione e del rispetto delle diversità. Nel quadro di questa iniziativa, la Cooperativa Sociale Iskra partecipa con il progetto “Contro-Narrazioni”, finanziato con [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/03/15/xxi-settimana-dazione-contro-il-razzismo-la-cooperativa-sociale-iskra-promuove-il-progetto-contro-narrazioni/">XXI Settimana d’Azione Contro il Razzismo: La Cooperativa Sociale Iskra Promuove il progetto “Contro-Narrazioni”</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>7-23 marzo 2025 – Un’Italia unita contro ogni forma di discriminazione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quest’anno, l’<strong>Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR)</strong> organizza la <strong>Settimana d’Azione Contro il Razzismo</strong>, un’iniziativa nazionale volta a sensibilizzare la società sull’importanza dell’inclusione e del rispetto delle diversità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel quadro di questa iniziativa, la <strong>Cooperativa Sociale Iskra</strong> partecipa con il progetto <strong>“Contro-Narrazioni”</strong>, finanziato con fondi nazionali pubblici, con l’obiettivo di promuovere una visione positiva della diversità culturale. Attraverso una serie di <strong>laboratori creativi e attività educative</strong>, il progetto coinvolgerà scuole, centri diurni e strutture di accoglienza in diversi comuni della Basilicata e della Campania, tra cui <strong>Marsicovetere, Gallicchio, Sant’Arcangelo, Viggianello, Rotonda e Sala Consilina</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le iniziative in programma:<br>📌 <strong>“Fiori della Diversità”</strong> – Installazione simbolica presso l’ITT il 21 marzo.<br>📌 <strong>“La Panchina dei Colori”</strong> – Un progetto artistico che rappresenta l’inclusione.<br>📌 <strong>“Diamo un calcio al razzismo”</strong> – Mini torneo sportivo per unire giovani di diverse culture.<br>📌 <strong>Laboratori interculturali</strong> – Esperienze tra cibo, musica e lettura animata per scoprire le tradizioni di diversi Paesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 21 marzo 2025, data simbolica che ricorda il massacro di Sharpeville del 1960 e che celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Discriminazione Razziale, sarà un momento di riflessione collettiva sull’importanza di costruire comunità più inclusive e consapevoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Cooperativa Iskra invita tutti i cittadini a partecipare e a contribuire alla costruzione di una società più inclusiva.</strong>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Calendario completo:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CENTRO DIURNO &#8220;L’ISOLA CHE NON C’È&#8221;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">17 e 18 MARZO ORE 17.30 &#8211; SEDE: VIA NAZIONALE, 20 &#8211; VILLA D’AGRI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratorio &#8220;Fiori della Diversità&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">21 marzo ore 9.30 installazione “fiori della diversita” presso ITT</p>



<p class="wp-block-paragraph">19 MARZO ORE 17.30</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratorio &#8220;La Valigia della Cultura&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CENTRO DIURNO &#8220;APEKERONZA&#8221; &#8211; ARCI DI SANT’ARCANGELO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">18 MARZO ORE 15.30 &#8211; SEDE: VIA MATTEOTTI &#8211; ARCI SANT’ARCANGELO</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratorio “La Panchina dei Colori&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CENTRO DIURNO &#8220;APEKERONZA&#8221; &#8211; ARCI DI SANT’ARCANGELO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">20 MARZO ORE 17.00 &#8211; SEDE: CAMPO DI CALCIO COMUNALE RIONE PIZZILLI &#8211; SANT’ARCANGELO</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mini torneo “Diamo un calcio al razzismo&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CENTRO DIURNO &#8220;APEKERONZA&#8221;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">21 MARZO ORE 17.00 &#8211; SEDE: V.LE EUROPA, 64 &#8211; SANT’ARCANGELO</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratorio “Un viaggio interculturale tra cibo e musica&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">in collaborazione con ARCI sant’arcangelo, Centro diurno</p>



<p class="wp-block-paragraph">Millefiori, Centro di accoglienza MSNA “Nuovi orizzonti” di</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gallicchio a seguire installazione “La Panchina dei Colori&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ISTITUTO COMPRENSIVO “DON BOSCO” DI VIGGIANELLO 17 MARZO ORE 14.30</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ISTITUTO COMPRENSIVO “DON BOSCO” DI ROTONDA 21 MARZO ORE 13.30</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratorio “La diversità ci rende UNICI&#8221; e ”Crea il tuo</p>



<p class="wp-block-paragraph">slogan” con installazioni presso gli istituti scolastici</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ROTONDA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">22 MARZO ORE 10.00 &#8211; SEDE: BIBLIOTECA COMUNALE E VILLA COMUNALE</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratori “ lettura animata e cantastorie”- “dipingiamo le</p>



<p class="wp-block-paragraph">nostre magliette” &#8211; “mostra d’arte” a cura della prof.ssa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pignataro &#8211; “narrazioni dall’Ucraina” &#8211; “giochi di squadra</p>



<p class="wp-block-paragraph">intergenerazionali”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SALA CONSILINA </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">19 E 20 MARZO ORE 17.00 &#8211; SEDE: LA CANTINA DELLE ARTI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Laboratorio “lettura animata: racconti delle diversità”</p>



<p class="wp-block-paragraph">ed installazione umana</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/03/15/xxi-settimana-dazione-contro-il-razzismo-la-cooperativa-sociale-iskra-promuove-il-progetto-contro-narrazioni/">XXI Settimana d’Azione Contro il Razzismo: La Cooperativa Sociale Iskra Promuove il progetto “Contro-Narrazioni”</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2025/03/15/xxi-settimana-dazione-contro-il-razzismo-la-cooperativa-sociale-iskra-promuove-il-progetto-contro-narrazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riconoscimento di Legalità: La Nostra Cooperativa Ottiene un Importante Rating di Legalità!</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2025/02/14/riconoscimento-di-legalita-la-nostra-cooperativa-ottiene-un-importante-rating-di-legalita/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2025/02/14/riconoscimento-di-legalita-la-nostra-cooperativa-ottiene-un-importante-rating-di-legalita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 08:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa sociale]]></category>
		<category><![CDATA[iskra]]></category>
		<category><![CDATA[rating legalità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3205</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo lieti di annunciare che la nostra cooperativa ha ottenuto un significativo riconoscimento in termini di rating di legalità, raggiungendo un punteggio di&#160; (★++). Questo traguardo è una conferma del nostro costante impegno verso la trasparenza, l&#8217;etica e la corretta gestione del nostro operato. Cos&#8217;è il Rating di Legalità? Il rating di legalità è uno [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/02/14/riconoscimento-di-legalita-la-nostra-cooperativa-ottiene-un-importante-rating-di-legalita/">Riconoscimento di Legalità: La Nostra Cooperativa Ottiene un Importante Rating di Legalità!</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Siamo lieti di annunciare che la nostra cooperativa ha ottenuto un significativo riconoscimento in termini di rating di legalità, raggiungendo un punteggio di&nbsp;<strong> (</strong>★<strong>++)</strong>. Questo traguardo è una conferma del nostro costante impegno verso la trasparenza, l&#8217;etica e la corretta gestione del nostro operato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cos&#8217;è il Rating di Legalità?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rating di legalità è uno strumento introdotto nel 2012 per le imprese italiane, con l&#8217;obiettivo di promuovere comportamenti etici nel mondo aziendale. Questo riconoscimento, attribuito dall’<strong>Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)</strong>, viene misurato in &#8220;stellette&#8221; e indica il livello di rispetto della legalità e l&#8217;attenzione riposta nella corretta gestione da parte delle aziende che ne fanno richiesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come Funziona?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rating di legalità si basa su un sistema di punteggio. L’impresa richiedente ottiene una stelletta se rispetta tutti i requisiti obbligatori. Il punteggio può essere incrementato con un &#8220;+&#8221; per ogni requisito aggiuntivo rispettato, fino a un massimo di tre &#8220;+&#8221; che portano all&#8217;assegnazione di una stelletta aggiuntiva. Il punteggio massimo raggiungibile è di tre stellette.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Nostro Percorso e Il Riconoscimento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Avviato con l&#8217;assistenza e la consulenza della <strong>Dr.ssa Maria Antonietta Aquino, Presidente della</strong> <strong>Confesercenti Vallo di Diano</strong>, La nostra cooperativa ha ricevuto il punteggio di ★<strong>++</strong>, a seguito delle verifiche effettuate dall’AGCM. Questo risultato è il riconoscimento di un percorso fondato sui principi di <strong>legalità, rispetto del lavoro, concorrenza leale e valorizzazione dell&#8217;impegno dei nostri lavoratori</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Significato del Riconoscimento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ottenimento del rating di legalità è una <strong>testimonianza concreta del nostro impegno quotidiano</strong> verso la responsabilità e la trasparenza. Questo risultato rafforza la nostra reputazione e ci incoraggia a continuare su questa strada, garantendo ai nostri stakeholder un operato sempre etico e conforme alle normative.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa Significa Questo Per Noi?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">• <strong>Conferma del nostro impegno</strong>: Questo riconoscimento conferma il nostro impegno per la legalità e l&#8217;etica aziendale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">• <strong>Trasparenza</strong>: L&#8217;ottenimento di una stelletta e due &#8220;+&#8221; dimostra la nostra trasparenza nella gestione della cooperativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">• <strong>Fiducia</strong>: Il rating di legalità rafforza la fiducia dei nostri soci, clienti e partner.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un Impegno Continuo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo orgogliosi di questo risultato e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a questo successo!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/02/14/riconoscimento-di-legalita-la-nostra-cooperativa-ottiene-un-importante-rating-di-legalita/">Riconoscimento di Legalità: La Nostra Cooperativa Ottiene un Importante Rating di Legalità!</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2025/02/14/riconoscimento-di-legalita-la-nostra-cooperativa-ottiene-un-importante-rating-di-legalita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Cooperativa Sociale Iskra ottiene la &#8220;Certificazione per la parità di genere&#8221;</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2025/01/24/la-cooperativa-sociale-iskra-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2025/01/24/la-cooperativa-sociale-iskra-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 16:23:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[parità di genere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3198</guid>

					<description><![CDATA[<p>COMUNICATO STAMPA Marsicovetere 24 gennaio 2025 La Cooperativa sociale Iskra ha raggiunto un importante traguardo ottenendo la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di genere. Questo risultato rappresenta non solo un riconoscimento per l&#8217;impegno profuso, ma anche un&#8217;ulteriore spinta verso la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso. Teresa Gargano, socia e dirigente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/01/24/la-cooperativa-sociale-iskra-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere/">La Cooperativa Sociale Iskra ottiene la &#8220;Certificazione per la parità di genere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">COMUNICATO STAMPA</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marsicovetere 24 gennaio 2025</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Cooperativa sociale Iskra ha raggiunto un importante traguardo ottenendo la <strong>Certificazione</strong> <strong>UNI/PdR 125:2022 per la Parità di genere</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo risultato rappresenta non solo un riconoscimento per l&#8217;impegno profuso, ma anche un&#8217;ulteriore spinta verso la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Teresa Gargano</strong>, socia e dirigente storica della cooperativa, sottolinea come il percorso verso la certificazione non sia un punto di arrivo, ma <strong>un elemento di continuità di un processo di</strong> <strong>crescita culturale</strong>: &#8220;Quello che ci ha sempre interessato è promuovere cultura di parità di genere: il sesso, l&#8217;identità e l&#8217;espressione di genere, le caratteristiche sessuali e l&#8217;identità sessuale ed ancora le convinzioni personali non devono impedire alle persone di proseguire il percorso di vita scelto e avere pari opportunità di migliorare, partecipare e assumere responsabilità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avviato con l&#8217;assistenza e la consulenza della Dr.ssa Maria Antonietta Aquino, Presidente della Confesercenti Vallo di Diano, e poi concluso con l’Ente certificatore IBC, quello verso la certificazione sulla Parità di genere è stato un percorso naturale nella cooperativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ottenimento della certificazione si inserisce in un percorso naturale per ISKRA, che ha sempre posto tra i suoi valori fondanti la <strong>crescita sostenibile a vantaggio di tutti</strong>, la responsabilità nel contrastare ogni forma di violenza e discriminazione e l&#8217;accoglienza come strumento per il superamento di ogni pregiudizio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ambiente di lavoro aperto e rispettoso, dove le persone si sentono libere di esprimere il proprio potenziale e di collaborare, genera un <strong>circolo virtuoso</strong> che porta benefici sia al benessere individuale che alla produttività aziendale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Vorremmo davvero che aver scelto questa strada ci dia l’opportunità di incontrare sempre più realtà che condividano i nostri principi, con cui aprire nuovi progetti e a favore delle persone&#8221; conclude Teresa Gargano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La certificazione, <strong>volontaria e valida per tre anni</strong> con monitoraggio annuale, si ottiene a seguito di un processo di aggiornamento del sistema di gestione aziendale in materia di parità di genere. Questo importante passo dimostra l&#8217;impegno concreto di ISKRA nel promuovere un futuro di pari opportunità per tutt*.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2025/01/24/la-cooperativa-sociale-iskra-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere/">La Cooperativa Sociale Iskra ottiene la &#8220;Certificazione per la parità di genere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2025/01/24/la-cooperativa-sociale-iskra-ottiene-la-certificazione-per-la-parita-di-genere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un F.A.R.O. sulle vulnerabilità delle persone migranti</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2024/12/17/un-f-a-r-o-sulle-vulnerabilita-delle-persone-migranti/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2024/12/17/un-f-a-r-o-sulle-vulnerabilita-delle-persone-migranti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2024 15:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[iskra]]></category>
		<category><![CDATA[matera]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3077</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un F.A.R.O. sulle vulnerabilità delle persone migranti Il progetto 843- F.A.R.O. (“Formare, Assistere, Rafforzare, Orientare. Azioni locali in favore di migranti vulnerabili”), finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, a titolarità della Prefettura di Matera, con il partenariato della Coop. ISKRA, intende innanzitutto rafforzare la funzione di governance migratoria della Prefettura, nel suo ruolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/12/17/un-f-a-r-o-sulle-vulnerabilita-delle-persone-migranti/">Un F.A.R.O. sulle vulnerabilità delle persone migranti</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un F.A.R.O. sulle vulnerabilità delle persone migranti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto 843- F.A.R.O. (“Formare, Assistere, Rafforzare, Orientare. Azioni locali in favore di migranti vulnerabili”), finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, a titolarità della Prefettura di Matera, con il partenariato della Coop. ISKRA, intende innanzitutto rafforzare la funzione di governance migratoria della Prefettura, nel suo ruolo centrale di raccordo, indirizzo e programmazione della rete territoriale. F.A.R.O., attraverso la tessitura di un’ampia rete territoriale, la messa a sistema di prassi operative comuni, il rafforzamento delle competenze degli operatori e l’attivazione di azioni di prossimità in favore della popolazione immigrata, permetterà di attivare, lungo tutto il suo svolgimento, un’azione di governance integrata e multi-attore, e, agendo sul doppio livello della presa in carico e dell’inclusione delle persone migranti più vulnerabili, tenterà di ridurre l’esposizione di queste ultime al rischio di disagio e marginalizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una parte delle attività progettuali prevede la costituzione di un Tavolo di Lavoro per il rafforzamento della rete interistituzionale, al fine di implementare strategie operative condivise per promuovere la presa in carico e l’inclusione sociale delle persone migranti più vulnerabili, grazie anche ad un approccio transculturale e di mediazione di sistema nei servizi sociosanitari. I lavori sono finalizzati a fornire indicazioni a supporto di un’azione pilota sperimentale, a redigere delle Linee Guida locali sulla presa in carico delle vulnerabilità e alla sottoscrizione di un Protocollo operativo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, al fine di migliorare la programmazione dei processi lavorativi e migliorare la risposta ai fabbisogni dell’utenza migrante, è in fase di attivazione un innovativo servizio di mediazione culturale “a chiamata” a supporto del S.U.I. in Prefettura e dei servizi sanitari locali che ne abbiano necessità e ne facciano richiesta (specificando la lingua e la tipologia di intervento).&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ attualmente in corso di svolgimento un percorso formativo di capacity building di 70 ore rivolto agli operatori del pubblico e del privato, con un’attività di formazione più frontale, erogata online, al fine di migliorare le competenze in materia di presa in carico dei migranti vulnerabili, e l’organizzazione e l’animazione di workshop laboratoriali, dedicati sia al rafforzamento della rete per operatori privato sociale e sia all’approccio transculturale e alla mediazione culturale nei servizi sociosanitari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parte più innovativa del progetto, prevede, infine, l’attivazione di una equipe multidisciplinare a supporto di un percorso sperimentale relativo alla presa in carico di persone migranti o con background migratorio che manifestano particolari vulnerabilità. Verrà, infatti attivato un servizio di sportello presso il Consultorio di Matera e presso quello di Policoro, spostandosi in outreaching, a seconda delle necessità del territorio, su chiamata, anche attraverso la web app PROSSIMA, ereditata dal precedente progetto FAMI.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Coop. ISKRA e la Prefettura organizzeranno, a fine progetto, un seminario conclusivo di capitalizzazione e mainstreaming per dare ulteriore diffusione e visibilità ai risultati del progetto e rilanciare il lavoro congiunto di rete, in un’ottica di successiva sostenibilità delle azioni sperimentali, e per un maggiore coinvolgimento degli stakeholder territoriali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/12/17/un-f-a-r-o-sulle-vulnerabilita-delle-persone-migranti/">Un F.A.R.O. sulle vulnerabilità delle persone migranti</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2024/12/17/un-f-a-r-o-sulle-vulnerabilita-delle-persone-migranti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Residenza Montedoro: la musica come ponte tra generazioni e culture.</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2024/12/17/residenza-montedoro-la-musica-come-ponte-tra-generazioni-e-culture/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2024/12/17/residenza-montedoro-la-musica-come-ponte-tra-generazioni-e-culture/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2024 15:24:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[residenza montedoro]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[montedoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3068</guid>

					<description><![CDATA[<p>Residenza Montedoro : la musica come ponte tra generazioni e culture . San Pietro al Tanagro (Sa) – Ogni settimana, nella Residenza Montedoro, grazie al progetto “Memorie in Musica” si intrecciano le vite di anziani e ospiti rifugiati provenienti dall’Ucraina, uniti dalla forza della musica. Qui la Musicoterapia non è solo un’attività ricreativa, ma un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/12/17/residenza-montedoro-la-musica-come-ponte-tra-generazioni-e-culture/">Residenza Montedoro: la musica come ponte tra generazioni e culture.</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Residenza Montedoro : la musica come ponte tra generazioni e culture .</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>San Pietro al Tanagro (Sa)</strong> – Ogni settimana, nella Residenza Montedoro, grazie al progetto “Memorie in Musica” si intrecciano le vite di anziani e ospiti rifugiati provenienti dall’Ucraina, uniti dalla forza della musica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui la <strong>Musicoterapia</strong> non è solo un’attività ricreativa, ma <strong>un viaggio emozionante che permette di abbattere barriere culturali e generazionali</strong>, favorendo l’integrazione e creando nuovi legami. Il progetto, nato dalla volontà della <strong>Cooperativa Sociale Iskra</strong>, si fonda sulla convinzione che la musica sia un <strong>linguaggio universale</strong>, capace di trasmettere emozioni e ricordi senza bisogno di parole. Ogni sessione coinvolge i partecipanti in un percorso di <strong>improvvisazione musicale</strong>, ascolto e condivisione, che si trasforma in <strong>un momento</strong> di crescita e di <strong>comunità per tutti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Musicoterapia come cura e connessione emotiva</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Centro ospita anziani locali </strong>e rifugiati provenienti dall’Ucraina che hanno lasciato il proprio Paese in cerca di pace e sicurezza. Per entrambi i gruppi, la Musicoterapia rappresenta un sostegno emotivo prezioso. “La musica aiuta gli anziani a riaccendere ricordi e li fa sentire di nuovo attivi e coinvolti”, spiega Santina D’Elia, la Musicoterapista che cura il progetto “Per i rifugiati, invece, è un’occasione per esprimere le emozioni legate alla loro Terra e per raccontare il proprio vissuto in modo indiretto ma profondamente sentito.”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcuni anziani hanno poi rivissuto nei racconti degli ospiti ucraini il proprio vissuto quando, in gioventù, anche loro hanno sperimentato momenti di guerra e crisi che li hanno costretti a emigrare all’estero. Durante le sessioni, alcuni anziani si ritrovano ad ascoltare e cantare melodie popolari del loro passato, mentre i rifugiati introducono ritmi e strumenti tradizionali del proprio paese. Questa condivisione di suoni e melodie crea un’atmosfera unica e intima, dove le differenze culturali diventano ricchezza e scoperta reciproca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall’Ucraina sono presenti 20 ospiti di cui 7 bambini ed è interessante notare come per gli anziani sia del tutto naturale e stimolante comportarsi “da nonni” nei confronti dei più piccoli .</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Incontri e integrazione: una comunità che si riconosce</em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività di gruppo, dalla creazione di ritmi comuni all’improvvisazione con tamburelli, maracas e canto , favoriscono il dialogo e la comprensione reciproca. Gli anziani sono affascinati dai ritmi e dai canti proposti dagli ospiti ucraini e questi ultimi si lasciano coinvolgere dalle melodie della musica popolare del tempo passato. Nascono così momenti preziosi che offrono agli anziani la possibilità di aprirsi al mondo e ai rifugiati un senso di accoglienza e di appartenenza alla comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le sessioni di musicoterapia diventano così uno spazio in cui le storie di vita si intrecciano, aprendo un dialogo che va oltre le parole. Alcuni rifugiati, che all’inizio avevano difficoltà a socializzare, hanno trovato nei canti e nei ritmi comuni un mezzo per superare la diffidenza e costruire fiducia, trasformando il centro in un luogo che riconoscono come casa. Sopratutto i ragazzi, inizialmente un po’ diffidenti, partecipano ora con grande interesse, in particolare Paolina, Viktoriia ma anche Yevsttyhnieiev Daniil e Roman che, suonando lachitarra, regalano momenti di accompagnamento musicale alle due realtà che si fondono in una.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Testimonianze: il potere trasformativo della musica</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli anziani del centro la Musicoterapia ha avuto effetti profondi, come raccontano loro stessi. “Quando Santina ci accompagna con il pianoforte e ci chiede di intonare i canti della nostra gioventù ci sembra di tornare giovani . All’inizio avevo un po’ di timore verso i ragazzi ucraini , perché non sapevo come parlare con loro ma ora mi sento a mio agio e cerco di insegnare loro le canzoni della mia infanzia,” dice sorridendo una delle ospiti. Anche Lytvin Valentina , ospite ucraina della “terza età” parla del progetto con gratitudine: “In queste sessioni mi sento libera di esprimermi e di condividere qualcosa di bello del mio paese. Mi sento meno solo e capisco che anche questi anziani hanno vissuto esperienze difficili. La musica ci unisce in modi che non avrei mai immaginato.”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Prospettive future</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto sta attirando l’attenzione della comunità e di diverse associazioni culturali, che stanno valutando la possibilità di organizzare piccoli eventi aperti al pubblico, dove anziani e ospiti ucraini possano esibirsi insieme. La speranza è di far conoscere questo percorso anche alla comunità esterna, sensibilizzando sul tema dell’integrazione e della memoria storica condivisa. La <strong>“Residenza Montedoro”</strong> al momento <strong>offre quotidianamente</strong> attività stimolanti con diversi progetti attivi e anche con il Laboratorio di Musicoterapia si riconferma un punto di incontro e di rinascita, dove anziani e rifugiati possono condividere non solo uno spazio, ma anche emozioni, ricordi e speranze per il futuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo in cui spesso dominano le divisioni, questa esperienza dimostra che, grazie alla musica, è possibile costruire ponti di pace e comprensione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/12/17/residenza-montedoro-la-musica-come-ponte-tra-generazioni-e-culture/">Residenza Montedoro: la musica come ponte tra generazioni e culture.</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2024/12/17/residenza-montedoro-la-musica-come-ponte-tra-generazioni-e-culture/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La storia della famiglia Kosiakov: una speranza nel domani</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2024/10/18/la-storia-della-famiglia-kosiakov-una-speranza-nel-domani/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2024/10/18/la-storia-della-famiglia-kosiakov-una-speranza-nel-domani/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2024 13:42:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[iskra]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3041</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra le tante storie di dolore e perdita causate dalla guerra in Ucraina, emerge anche qualche racconto di speranza e resilienza. La storia della famiglia Kosiakov, originaria di Kramatorsk, è una di queste. Nel marzo 2022, con l&#8217;intensificarsi del conflitto, la famiglia Kosiakov è stata costretta a lasciare la propria casa e a cercare rifugio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/10/18/la-storia-della-famiglia-kosiakov-una-speranza-nel-domani/">La storia della famiglia Kosiakov: una speranza nel domani</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Tra le tante storie di dolore e perdita causate dalla guerra in Ucraina, emerge anche qualche racconto di speranza e resilienza. La storia della famiglia Kosiakov, originaria di Kramatorsk, è una di queste. Nel marzo 2022, con l&#8217;intensificarsi del conflitto, la famiglia Kosiakov è stata costretta a lasciare la propria casa e a cercare rifugio in Italia. Dopo un breve periodo a Napoli, si sono trasferiti prima in Abruzzo poi a San Pietro al Tanagro, in provincia di Salerno, dove sono stati accolti dalla cooperativa&nbsp; sociale ISKRA presso la struttura Montedoro. Nonostante il trauma della guerra e la difficoltà di adattarsi a una nuova realtà, la famiglia Kosiakov ha dimostrato una straordinaria forza d&#8217;animo. Volodymyr, ingegnere come sua moglie Yulia, ha trovato subito lavoro a tempo indeterminato presso un&#8217;azienda di trasporti locale, dimostrando grande affidabilità e capacità. Yulia ha continuato a lavorare da remoto per l&#8217;azienda ucraina per cui era impiegata. Grazie al supporto della cooperativa sociale ISKRA, la famiglia si è integrata rapidamente nella comunità di San Pietro al Tanagro. Hanno frequentato corsi di lingua italiana, si sono iscritti in palestra, hanno stretto amicizie e i figli Yurii e Illia si sono inseriti con successo nel contesto scolastico. Giorno dopo giorno, il loro sogno di ricostruire un futuro ha preso forma. Dopo aver visitato la località balneare di Scalea, in Calabria, la famiglia ha deciso di trasferirsi lì, acquistando una casa. La storia della famiglia Kosiakov è un esempio di come, anche nelle situazioni più difficili, la speranza e la determinazione possano aprire nuove porte. L&#8217;accoglienza ricevuta in Italia, il calore della comunità e il supporto della cooperativa sociale ISKRA hanno contribuito in modo significativo al loro percorso di rinascita. La famiglia Kosiakov esprime la propria gratitudine alla cooperativa ISKRA per il prezioso aiuto ricevuto, sottolineando come il loro lavoro sia fondamentale per sostenere i rifugiati ucraini e aiutarli a integrarsi nella società italiana. La loro storia è un messaggio di speranza per tutti coloro che, come loro, si trovano ad affrontare sfide e difficoltà. Come dice la famiglia Kosiakov: &#8220;Una delle leggi della vita dice che appena si chiude una porta, se ne apre un’altra.”</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">La storia della famiglia Kosiakov è un potente promemoria che anche nei momenti più bui, la speranza per un futuro migliore non si spegne mai. Come esprimono loro stessi nel loro messaggio, la chiusura di una porta porta sempre all&#8217;apertura di nuove opportunità. La loro gratitudine verso l&#8217;Italia e la cooperativa ISKRA è un toccante esempio di come la solidarietà e l&#8217;accoglienza possano aiutare a ricostruire vite spezzate dalla guerra.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">“Один із законів життя говорить, що як тільки зачиняються одні двері, відчиняються інші.<br>Тому, які б перешкоди і невзгоди не стояли у кожного на шляху, бажаємо всім знайти свій дім, любов, щастя та затишок.<br>Особисто наша родина висловлює велику подяку усім керівникам та організаторам робочого процесу кооператива ISKRA.<br>Всі, Ви, допомогали нам адаптуватися, звикати та розвиватися у суспільстві нової для нас країни &#8211; Італії.<br>Ваша турбота та захист приносить багато користі для біженців з України і не тільки.<br>Ми дуже щасливі, що попали саме до вашої програми, і бажаємо, щоб добра справа такої організації, як ваша, і надалі продовжувала розвиватися і приносила користь всім, хто цього потребує на видрізку свого життя. Всіх благ. Дякуємо”&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/10/18/la-storia-della-famiglia-kosiakov-una-speranza-nel-domani/">La storia della famiglia Kosiakov: una speranza nel domani</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2024/10/18/la-storia-della-famiglia-kosiakov-una-speranza-nel-domani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>COMUNICATO STAMPA COMITATO FORUM IMMIGRAZIONE BASILICATA</title>
		<link>https://www.coopiskra.org/2024/10/09/comunicato-stampa-comitato-forum-immigrazione-basilicata/</link>
					<comments>https://www.coopiskra.org/2024/10/09/comunicato-stampa-comitato-forum-immigrazione-basilicata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Cooperativa]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 15:37:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.coopiskra.org/?p=3021</guid>

					<description><![CDATA[<p>In merito all’articolo del Corriere, datato 8 ottobre 2024, si dichiara che il Comitato per la Promozione di un Forum Immigrazione in Basilicata raccoglie cooperative sociali ed associazioni storiche del nostro territorio e mira a favorire l’adesione di nuovi enti al fine di rappresentare al meglio il punto di vista degli operatori del settore ed [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/10/09/comunicato-stampa-comitato-forum-immigrazione-basilicata/">COMUNICATO STAMPA COMITATO FORUM IMMIGRAZIONE BASILICATA</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In merito all’articolo del Corriere, datato 8 ottobre 2024, si dichiara che il Comitato per la Promozione di un Forum Immigrazione in Basilicata raccoglie cooperative sociali ed associazioni storiche del nostro territorio e mira a favorire l’adesione di nuovi enti al fine di rappresentare al meglio il punto di vista degli operatori del settore ed i diritti della popolazione straniera. Il Comitato confida nel lavoro della magistratura ed attende l’esito delle indagini. Ogni scelta del Comitato è stata determinata dal confronto con i genitori di Oussama e con il contributo del legale della famiglia. Il conto corrente dedicato ad Oussama ha raccolto e raccoglie la solidarietà ed il contributo di tanti cittadini, associazioni politiche e sindacali ed enti del terzo settore. Chiunque ne faccia richiesta può prendere visione dell’estratto conto e verificare l’uso corretto del danaro raccolto. Non ci appassionano complottismi e dietrologie e non intendiamo alimentare polemiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci nutriamo di impegno e solidarietà e continuiamo silenziosamente e con serenità il nostro lavoro. L&#8217;8 ottobre 2024, ci è pervenuta una dichiarazione dei genitori di Oussama nella quale si conferma il rapporto di fiducia e stima tra famigliari, avvocato e Comitato.</p>



<figure class="wp-block-video"><video height="576" style="aspect-ratio: 720 / 576;" width="720" autoplay controls src="https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2024/10/TG3-umberto-per-oussama.mp4" playsinline></video></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.coopiskra.org/2024/10/09/comunicato-stampa-comitato-forum-immigrazione-basilicata/">COMUNICATO STAMPA COMITATO FORUM IMMIGRAZIONE BASILICATA</a> proviene da <a href="https://www.coopiskra.org">Cooperativa ISKRA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.coopiskra.org/2024/10/09/comunicato-stampa-comitato-forum-immigrazione-basilicata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.coopiskra.org/wp-content/uploads/2024/10/TG3-umberto-per-oussama.mp4" length="25805479" type="video/mp4" />

			</item>
	</channel>
</rss>
